domenica 6 febbraio 2011

BAMBINI IN OSPEDALE A TORINO

Questo è l'articolo da me oggi inviato  al giornale del Comune "CITTAGORA'" che sarà pubblicato fra qualche giorno:


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La Sanità compete alla Regione e non al Comune. 

Ma noi Consiglieri Comunali siamo sensibili alle proteste che riceviamo quotidianamente da molte mamme costrette a lunghe attese nei Pronti Soccorsi di  Torino - anche  e soprattutto in  ospedali di riferimento regionale - sovente in locali sovraffollati e a rischio di contagio di malattie infettive in attesa di far visitare i loro piccoli per urgenze oggettive o anche solo soggettive, ma ugualmente reali.

Che ci andrebbero a fare in Ospedale se non ci fosse un problema di salute importante?

Camere di degenza e locali di accettazione angusti, sovraffollati da mamme e bambini; personale pediatrico e infermieristico stressato per i carichi di lavoro eccessivi; pressioni di Amministrazioni sui medici per ridurre i costi da ricovero con dimissioni sovente non protette; mancanza di programmazione di una rete delle Pediatrie.

Basta! 

Mobilitiamoci per un’accoglienza pediatrica ospedaliera dignitosa capace anche di far lavorare meglio Medici e Infermieri.

Anche i bambini torinesi sono cittadini!

FUTURO e LIBERTA’ lancia una campagna per rilanciare le idee che negli anni 70 hanno portato alla umanizzazione dei reparti e dell’assistenza pediatrica ospedaliera e che ora, qui, a Torino sembrano essere stati dimenticati.

ADESIONI scrivere a: fliperibambini@libero.it

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venerdì 5 novembre 2010

UNA NUOVA SCELTA




UNA NUOVA SCELTA 

Carissimi amici ed elettori,

     la Politica, di cui sono molto appassionato e che mi ha visto protagonista nel Consiglio Comunale di Venaria negli anni passati e nel Consiglio Comunale di Torino dal 2006 ad oggi, mi porta ora ad una decisione che a molti di voi parrà spregiudicata, sbagliata o perlomeno inopportuna. 
So che invece molti altri stanno apprezzando questa mia nuova scelta politica di cui vado ad esporre qui le ragioni:

     Dopo la débâcle del Partito dei VERDI che ora non esiste più, e giudicando inconsistente la proposta della "Costituente ecologista" ho cercato di trovare collocazione momentanea in un paio di formazioni politiche "locali" o scarsamente significativi a livello nazionale (nei Moderati prima e nel "Partito Pensionati e Invalidi" poi).

     Ma mi è stata offerta la possibilità di entrare in un Partito Nazionale importante in via di costituzione, di ispirazione liberalsocialista, che potrebbe essere il catalizzatore di un "altro polo" che non si identifica solo nelle idee di sinistra o solo nelle idee di destra. 
     Si parla di un Partito "oltre" la destra e la sinistra, che supera le contrapposizioni muro contro muro tra destra e sinistra e di cui il Paese ha assolutamente bisogno.
     Oggi l'Italia è un Paese bloccato, ingessato, dove due eserciti ideologici si contrappongono e si scontrano.
     Da pacifista invece io sono per il superamento dei contrasti e per un Partito di idee che possano tradursi in fatti concreti capaci di rompere questo immobilismo politico che sta portando l'Italia nel degrado economico, sociale e morale.

     Ho pertanto con entusiasmo deciso di entrare a far parer del Partito 

FUTURO e LIBERTA' per l'ITALIA  
FLI 

     che vede in Gianfranco Fini l'ispiratore.

     Tale mia scelta ha ricevuto garanzie che FLI sarà un Partito nuovo, laico,  di ispirazione liberalsociale che non trascura i diritti fondamentali dell'essere umano, promuove la  solidarietà sociale e le pari opportunità per tutti, ma che nel contempo inserisce elementi di competitività e di meritocrazia seppur modulate da un Stato che deve essere molto presente nel dare regole certe alla società, nel difendere le Istituzioni, la laicità e perseguire la legalità (non il giustizialismo) ma più leggero per lasciare spazio alle libere iniziative individuali.

     Ho pertanto aderito al "Manifesto di Ottobre" firmato da molti Cittadini (vedi: MANIFESTO di OTTOBRE) al progetto "Fare Futuro" e a quello del partito FUTURO e LIBERTA' per l'ITALIA (FLI)

     Spero che tutti coloro che mi sono e mi sono stati vicini, sia quelli più schierati a sinistra e quelli più berlusconiani, comprendano la mai scelta che non è opportunistica nè trasformistica, ma dettata da una maturazione politica e ispirata dall'ideale di contribuire a modernizzare l'Italia.

     Continuerò ad apportare anche in questa formazione politica i miei contributi  di idee in Ecologia e politiche ambientali, in Sanità e Salute e in interventi sociali.

     Non so se lo scopo sarà raggiunto, ma ricercare la verità è una caratteristica e un dovere dell'essere umano anche se  il ricercarla senza trovarla può essere la sua dannazione


         Saluti e ringraziamenti a tutti coloro che hanno avuto la pazienza di leggere fino in fondo questo mio post

                                                   Carlo Zanolini







    martedì 30 marzo 2010

    CANDIDATO NON ELETTO ALLE ELEZIONI REGIONALI 2010

    Candidato nel partito "PENSIONATI INVALIDI per Bresso"
    alle elezioni regionali del piemonte del 28 - 29 Marzo 2010
    Collegio Provincia di Torino.
    Preferenze: 1.500 circa

    NON eletto perchè il partito con circa 12.500 voti in tutta la Regione Piemonte e lo 0, 65% non ha raggiunto il quorum.
    D'altra parte ha perso anche la Bresso, e dunque posso permettermi di perdere anch'io!!!

    Ringrazio tutti quelli che mi hanno aiutato: Graziella, Jolanda, Patrizia, Monica, Luca, Sergio, Paolo, Valerio, Angelo, Vera, Fabio, Silvana, Sara.

    Non dimentico Luigina Polacco Staunovo, Marco1 e Marco2.
    Altri ringraziamenti al Gruppo di Venaria reale che ha voluto fare scelte autonome, ma che mi ha aiutato: Cosimo, Paola, Andrea, Luisa, Aldo, Claudio.

    Un ringraziamento anche alla mia cara mogliettina Laura che, pur non condividendo la mia scelta di candidarmi, non solo non mi ha troppo contrastato, ma è stata di grande aiuto nel sostenermi nel morale  e nelle opere


    Il cagnolino è della mia  amica Paola Ruffinengo Chiadò di Venaria Reale

    giovedì 11 marzo 2010

    mercoledì 26 agosto 2009

    venerdì 14 agosto 2009

    SACCHETTI DI NYLON A TORINO E PANNOLINI MONOUSO

    Sono d'accordo sulla decisione dell'Assesore Tricarico di Torino di anticipare la direttiva europea sulla eliminazione dei sacchetti di nylon sul territorio di Torino. Questa è una proposta che in VI Commissione al Comune di Torino, quale Consigliere ho fatto più volte: ma non sono mai stato ascoltato dal precedente Assessore Mangone . Purtroppo il nostro lavoro di Consiglieri è poco visibile: quando si propongono idee o sono rifiutate adducendo come causa il motivo economico, o vengono accolte senza dare rilevanza al Consigliere che le propone, ma solo all'Assessore che le realizza. Questa riflessione la pongo quale problema deontologico riguardante i Giornalisti. Gli ultimi esempi di una lunga lista sono stati le idee del codice di comportamento dei ciclisti e delle isole ecologiche sotterranee, sollecitate da me e dal Consigliere Ferraris, e accolte dall'Assessore. Sugli organi di stampa non siamo stati MAI menzionati nè io nè il consigliere Ferraris .
    Nel comunicato stampa si fa riferimento ad un argomento anche da me proposto più volte ma mai considerato: quello dei pannolini monouso, causa di eccesso di produzione di rifiuti. Molti comuni sono già intervenuti sul problema dei Pannolini monouso che riempiono le nostre discariche proponendo progetti per incentivare l'uso di quelli lavabili.
    E Torino ????

    sabato 13 giugno 2009

    Sole, SI Grazie! NO Nucleare in Piemonte












    Raccolta firme per una proposta di modifica di una legge regionale che, se approvata dal Consiglio Regionale, escluderà la possibilità di costruire centrali nucleari in Piemonte.
    Nella Foto: Fernando Giarrusso (con camicia bianca), primo firmatario e Carlo Zanolini (freccia), aderente alla 
    iniziativa
    RACCOLTE circa 8700 firme !!!!
    La proposta è stata accettata in Regione
    Brava la A.E.S. 
    Associazione Ecologista per la Sostenibilità